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sabato 15 luglio 2017

In penisola l'accesso al mare è per tutti?

In Penisola l'accesso al mare non è per tutti.

E' sconcertante che nel 2017 in penisola Sorrentina  non vengano rispettate le leggi che sanciscono il sacrosanto diritto  dei cittadini di poter fruire di tutti gli spazi e di tutti i servizi che la città offre, in virtù anche del fatto che siamo una delle mete turistiche più apprezzate al mondo. E' vergognoso come a tutt' oggi l'accesso al mare è negato a chi purtroppo vive una condizione di disagio nonostante la legge n° 13 del  9 maggio del 1989  " disposizione per favorire superamento e l'eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati", e relativa circolare  n° 259 del 23 gennaio 1990 del ministero della marina mercantile che ne estende l'applicazione agli stabilimenti balneari "nei rilasciandi titoli concernenti concessioni per stabilimenti balneari o comunque strutture connesse alla fruibilità della balneazione, sarà inserita un'apposita clausola la quale prescrive l'obbligo, da parte del concessionario, di apprestare almeno una cabina ed un locale igienico idoneo ad accogliere persone con ridotta od impedita capacità motoria o sensoriale, nonchè di rendere la struttura stessa "visitabile" nel senso specificato dall'art. 3 punto 3.1 del decreto 236/1989, soprattutto in funzione dell'effettiva possibilità di balneazione, attraverso le predisposizioni di appositi "percorsi orizzontali" e nonostante il regolamento del demanio marittimo del comune di Sorrento all'art. 40 reciti " utilizzo di strutture adeguate per l'accesso facilitato a persone portatori di handicap". Ma la mancata osservazione di tale requisito non dovrebbe essere considerato come negativo ai fini del rilascio della concessione? E gli stabilimenti che non rispettano tali leggi non dovrebbero essere sanzionati e messi in condizione di adeguarsi per rendere accessibile la spiaggia a tutti?

Cosa si intende per spiaggia accessibile: 
requisiti ottimali sono: 


1) presenza di un parcheggio riservato in prossimità dell’accesso allo stabilimento;

2) accesso a tutti i servizi presenti (area ricreativa, ristorazione, ecc);

3) possibilità di scegliere una postazione sulla spiaggia che possa essere attrezzata e resa accessibile;

4) presenza di ausili che consentano di entrare e uscire dall’acqua;

5) presenza, nell’area ricreativa, di giochi utilizzabili da bambini con disabilità.


Ma per essere effettivamente accessibile,  quelli considerati indispensabili  sono:
1) presenza di un parcheggio adiacente allo stabilimento balneare;

2) percorso pedonale adeguato e riconoscibile, che conduce allo stabilimento;

3) accesso alla reception e al bar di spiaggia;

4) servizio igienico adeguato;

5) doccia adeguata;

6) accesso all’area attrezzata della spiaggia (ombrelloni, lettini, ecc) mediante adeguata passerella;

7) spogliatoio adeguato;

8 ) sistema di guida e orientamenti specifici per persone specifiche e ipovedenti;

Quanti e quali stabilimenti a Sorrento, o in penisola,  offrono tali servizi?  

Lotito Rosario

lunedì 10 luglio 2017

Piano Traffico Intercomunale Sorrentino.

Emergenza traffico in penisola sorrentina.


Da qualche giorno pare che tutti si siano improvvisamente svegliati e si siano accorti che in Penisola non si respira più, che l'inquinamento è alle stelle e che il traffico è ormai fuori controllo, ma dove hanno vissuto fino ad oggi tutti questi amministratori su Marte? E come se non bastasse  fanno pure finta di non sapere che  se oggi siamo in questa situazione è anche colpa loro. Non sanno neppure che nel 1997 i sei comuni peninsulari, Vico Equense, Meta, Piano, S.Agnello, Sorrento e Massalubrense commissionarono alla soc. SISPLAN  di Bologna, costato ai cittadini circa 200 milioni delle vecchie lire,  uno studio dei flussi automobilistici in penisola. Ne venne fuori uno studio  molto dettagliato e preciso,  il così detto Piano Generale Intercomunale del Traffico ( P.G.T.U.I.) comprensorio Sorrentino, con soluzioni e studi statistici delle auto e dei pulman circolanti nei vari comuni, traffico in entrata ed uscita, numero conducenti per auto, zone di parcheggio, classificazioni delle strade e soluzioni più o meno efficaci atte a risolvere o almeno a contenere il traffico in penisola. Alcuni accorgimenti, che oggi qualche sindaco sembra aver scoperto "al pari dell'acqua calda", furono ampiamente descritti in quello studio.

Qui il piano completo...http://bit.ly/2tGsTFK


Uno su tutti  l'istituzione dell' Ufficio Tecnico del Traffico Comprensoriale, così come previsto dall'art. 36 del DL 285/92, dotato di adeguata autonomia funzionale e di idonei strumenti informatici, col compito di :
a) Comporre in termini unitari e riportare ai soggetti esterni (organi istituzionali ed enti vari) le problematiche della mobilità del territorio onde suggerire i più opportuni interventi;
b) definire una politica sovracomunale e coordinata per affrontare le punte del traffico (gestione dell'emergenza circolazione e sosta) durante la stagione turistica;
d) coordinare l'attuazione del P.G.T.U.I. ed innescare un piano processo sulla mobilità ( attuazione del piano, monitoraggio, aggiornamento e gestione  nel tempo del PGTUI).
La condizione che la penisola sta vivendo è estremamente drammatica, ormai siamo al collasso.
Il problema traffico va risolto urgentemente ed  in maniera globale coinvolgendo tutti i comuni peninsulari, è assolutamente impensabile risolvere tale problema ragionando a camera stagna, come il il Sindaco di Sorrento, esempio da non seguire, che ha indetto un'indagine pubblica per l'individuazione di un tecnico per stilare un piano traffico cittadino e spendendo, inutilmente 25000,00 € di soldi pubblici. 
Il nostro appello ai sindaci è quello di smetterla di giocare con la salute dei cittadini, siamo stufi di essere presi un giro,  bisogna sedersi attorno ad un tavolo coinvolgere non solo le forze politiche peninsulari,  ma anche le forze dell'ordine, Vigili urbani, associazioni dei commercianti, albergatori e, cosa più importante, i  cittadini, al fine di trovare la migliore soluzione a tale problema. Le vie da seguire ci sono. Gli annunci di qualche singolo politico senza alcuna condivisione sono e restano solo spot politici.
Allego il Piano traffico ultimo  aggiornato al 2000, nella speranza che qualche politico lo legga attentamente al fine di considerarlo un punto di partenza nella comprensione della  complessità del problema.
Basti pensare  che nel 2000  nell'arco del mese di maggio transitarono in penisola circa 10.000 automobili, e in sole tredici ore vennero conteggiati circa 370 pulman in uscita dalla penisola e parliamo di risultati che hanno circa 20 anni pensate oggi.

Lotito Rosario




sabato 8 luglio 2017

Sorrento...Diritti del bagnante cosa sapere..

Vista la bella stagione ed il caldo afoso tutti o quasi si recano al mare.
Di seguito un vademecum di diritti dei cittadini.  

1) Legge regione Campania n° 10 del 2012  "I titolari di concessioni demaniali garantiscono l’accesso gratuito agli stabilimenti ai minori di anni 12 accompagnati da un maggiorenne ". Quindi i bambini fino a 12 anni di età hanno garantito per legge l'accesso libero agli stabilimenti balneari.  Qui la legge......http://bit.ly/2tX0uh2,

2) l'accesso alle spiagge è libero, i titolari di concessione devono permettere sempre l'accesso ai bagnanti per raggiungere la battigia,

3) la battigia ( striscia di sabbia di 5 mt, Sorrento 3 mt secondo regolamento, dove arriva l'onda) deve essere libera da ombrelloni, lettini o sdraio.  E' di libera fruizione ed è sempre esclusa dalla concessione,

4) le spiagge libere devono essere posizionate tra uno stabilimento ed un altro, 

5) la pulizia delle spiagge libere è a carico del concessionario più vicino all'area di libera fruizione, (Regolamento demanio marittimo comune di Sorrento art. 26 obblighi del concessionario),

6) abbattimento barriere architettoniche  per il libero accesso ai portatori di handicap. Così come previsto dal regolamento del comune di Sorrento di cui all' art. 17 criterio di valutazione delle domande.   Attenzione,  in mancanza del rispetto di tale articolo viene meno un importante requisito che dovrebbe determinare  la non concessone dell'autorizzazione.

Qui il regolamento completo demanio marittimo Sorrento..http://bit.ly/2tlBqAh

Ad oggi il comune di Sorrento concede ai Sorrentini uno sconto del 25% sul prezzo del biglietto di ingresso, una misera carità, lo sconto dovrebbe  essere almeno  del 50%  che,  al confronto di  tutti i disagi che i cittadini sono costretti a patire,  rappresenterebbe solo un piccolo risarcimento  da parte di un'amministrazione sempre più distante dai bisogni dei cittadini.

In caso di mancato rispetto dei suddetti articoli da parte dei titolari di concessione balneare, telefonare ai seguenti organi di polizia.

- Capitaneria di porto Sorrento... 081-8073071
- Vigili Urbani Sorrento................ 081-8074433
-Carabinieri Sorrento....................081-8073111


Lotito Rosario

Bagni Salvatore

                                                          Prezzo al Pubblico               Prezzo riservato ai Residenti
Ingresso/Spogliatoio/lettino          €.12,00                                           €.09,00

Ingresso/Spogliatoio/sdraio          €.09,00                                           €.07,00
Ombrellone                                   €.05,00                                           €.04,00
Cabina                                          €.20,00                                           €.16,00


Bagni S.Anna S.A.S.
Sedia a sdraio                              €.08,00                                              €.05,00
Ombrellone                                  €.05,00                                              €.03,00
Lettino                                          €.10,00                                              €.05,00
Cabina                                         €.08,00                                              €.05,00

Zi’Ntonio Mare S.A.S.
Sedia a sdraio                              €.05,00                                               €.03,00
Ombrellone                                  €.05,00                                               €.03,00
Lettino                                         €.07,00                                                €.05,00
Cabina                                         €.08,00                                                €.05,00

 “Delfino”
Ingresso/lettino                           €.13,00                                                 €.08,00
Ombrellone                                 €.05,00                                                €.03,00

domenica 2 luglio 2017

Sant'Antonino evita tragedia a Sorrento.


Grazie solo al nostro santo patrono Antonino che oggi Sorrento non è su tutte le televisioni e giornali nazionali. Mentre è solo grazie ad assessori incapaci e ad un sindaco al quale manca ogni capacità di controllo sull' operato dei suoi amministratori che  ieri sera si è evitata una tragedia. Una palma è crollata a piazza Lauro distruggendo un auto in sosta, fortunatamente priva di conducente, e solo grazie all'intervento di Antonino Santo, stanco anche lui dell'abbandono in cui versa la sua città, che in quel momento non transitava nessuno.
Oltre al danno "d'immagine" anche la beffa "economica" , forse non tutti i cittadini sanno che quella palma aveva un controllore, un vigilantes pagato con i soldi dei sorrentini per monitorare  lo stato e la pericolosità della palma. Con determina n° 1261 del 08/09/2016 veniva affidato, mediante chiamata  diretta ( e ti pareva) per l'importo di € 1500,00, l'incarico ad un agronomo di monitorare costantemente le condizioni della palma.  
Qui la determina..http://bit.ly/2uyfL57
In virtù di tutto ciò mi chiedo:  ma questi signori hanno verificato che l'agronomo controllasse effettivamente la palma? Ci sono dei verbali che attestano il periodico controllo? Nel caso questi verbali non fossero stati redatti, l'assessore di riferimento si è premurato di chiedere direttamente  le condizioni della palma?  Ora sicuramente li sentiremo tronfiamente dichiarare che loro non sono responsabili, che avevano affidato il compito ad un esperto. Vorrei dire a questi signori che le loro colpe ci sono e sono anche gravi, forse lor signori non sanno che esiste quella che viene definita "culpa in vigilando" trattasi della responsabilità di chi occupa incarichi apicali, laddove si evince una inadeguatezza nei controlli da essi demandati in relazione al personale subordinato e culpa in eligendo trattasi di errore nella scelta del responsabile dell'affidamento.
Sorrento non merita questi amministratori, non merita di essere abbandonata a se stessa preda di chi, giorno dopo giorno, la sta inesorabilmente sfregiando e non saranno gli spettacoli, a spese dei cittadini, a salvare la faccia di questa classe politica sempre più autoreferenziata ed incapace.

Lotito Rosario




mercoledì 28 giugno 2017

Diritti dei Sorrentini per l'accesso al mare..


Le spiagge sono beni demaniali e di conseguenza appartengono a tutti i cittadini. Alcuni tratti della nostra costa vengono dati in gestione a privati, dietro pagamento di un canone annuo, che possono chiedere un biglietto di ingresso. In  cambio del biglietto si può usufruire di alcuni servizi, quali docce, servizi igienici, spogliatoi, salvataggio, pulizia dell'arenile, in assenza di tali servizi il biglietto non è assolutamente consentito.  Il fitto di lettini, sdraio, ombrelloni o cabine non è obbligatorio e una volta pagato il biglietto di ingresso si è tranquillamente liberi di stendersi sul proprio asciugamani. Chiunque può accedere  alla spiaggia di uno stabilimento per raggiungere il mare e fare il bagno ma a patto che non sosti ne sulla spiaggia e ne sulla battigia. Il gestore deve lasciare sempre liberi 3 metri  di spiaggia dalla battigia e tra uno stabilimento ed un altro bisogna lasciare un corridoio libero per poter permettere ai cittadini l'accesso al mare. Detto questo vediamo nello specifico cosa dice il regolamento per la disciplina delle funzioni in materia di demanio marittimo del comune di Sorrento.

Per ovvi motivi cito solo degli estratti degli articoli che  riguardano più da vicino la  salvaguardia dei diritti dei cittadini.

Per il regolamento completo leggere quì......http://bit.ly/2tlBqAh

Art. 1 Nella gestione del demanio marittimo l'attività del comune è improntata al proseguimento della tutela degli interessi pubblici e collettivi, alla tutela alla valorizzazione dei beni ambientali e nell'ottimizzazione delle ricadute economiche ed occupazionali per la comunità.

Art.39 Disciplina e pubblicità dei prezzi

I titolari o i gestori delle attività balneari e di ormeggio comunicano al comune al V° dipartmentio dell'ufficio demanio ed al I° dipartimento dell'ufficio commercio i prezzi minimi e massimi, compresi di IVA, che intendono applicare evidenziando le tariffe da applicare ai residenti nel comune di Sorrento, per i quali dovrà essere previsto uno sconto non inferiore al 25% delle tariffe ufficiali inerenti ai servizi offerti.

Art. 40 Disciplina delle prescrizioni di gestione

1) Rispetto della fascia di 3 m. dal bagnasciuga;
2)  rispetto dell'accesso e transito per il raggiungimento della battigia antistante ricompresa nella concessione al fine del transito e della balneazione;
utilizzo di strutture adeguate per l'accesso facilitato a persone portatori di handicap.

  Art. 42 Sanzioni

Chiunque applichi prezzi difformi da quelli comunicati o non applicati gli sconti ai cittadini residenti nel comune, è soggetto alla sanzione amministrativa di €. 1000,00 ad alla chiusura dell'esercizio della durata di 10 giorni.

Se vi trovate difronte a qualche gestore di stabilimento balneare che non rispetta tale regolamento chiamare immediatamente i vigili Urbani  e denunciare il fatto. 
tel. Vigili Urbani Sorrento. 081 8074433

Lotito Rosario



domenica 25 giugno 2017

Sant'Agnello una città abbandonata.....


Il decoro urbano a Sant'Agnello è un concetto del tutto privo di significato. Abbellire una città attraverso la cura ed il buon gusto fanno si che essa diventi più vivibile ed accogliente sia per i cittadini che vi abitano sia per i turisti che vengono in visita ad ammirarne  le bellezze. Ma purtroppo i politici che governano la nostra città, spero ancora per poco, amano interventi spot, gli articoloni del giornalista portavoce compiacente ed è fatta, la pubblicità è servita e poco importa se, facendo un giro per la città, scopri dei veri e propri luoghi abbandonati. 

Un'altra vergogna, perpetrata ai danni dei cittadini, è rappresentata dalle coperture  dei parcheggi interrati. Nonostante una legge regionale pone come vincolo alla realizzazione dell'opera il ripristino del verde della superficie di copertura  per poi  renderla fruibile ai cittadini, pena sequestro del manufatto ed acquisizione al patrimonio comunale, i politici e gli organi preposti al controllo e all'applicazione della legge se ne infischiano e continuano a far finta di non vedere, tanto quei parcheggi a breve si tramuteranno in voti....

Lotito Rosario

lunedì 19 giugno 2017

Smog a Sorrento...Uniti ce la faremo.

La questione inquinamento, e di conseguenza della qualità dell'aria, ci sta particolarmente a cuore. Sono trascorsi alcuni anni da  quando abbiamo iniziato a sensibilizzare gli amministratori comunali ed i cittadini, attraverso raccolta firme, Gazeebo informativi e continue richieste protocollate al comune per l'istallazione sul territorio di centraline di rilevamento della qualità dell'aria. 
Ormai a Sorrento è impossibile respirare aria pulita, sono  centinaia i pulamn e le auto che, grazie ad una politica sempre più distante dalle problematiche dei cittadini, invadono la nostra penisola. A tal riguardo ricordo ciò che l'oms ,nell'ultimo incontro tenutosi a Lione, ha affermato: i gas di scappamento dei motori diesel sono "cancerogeni certi" per gli esseri umani e l'esposizione a tali gas è associata ad un "rischio accresciuto di tumore al polmone" ed anche ad un maggior rischio di cancro alla vescica. Le prove scientifiche sono inconfutabili e le conclusioni del gruppo di lavoro sono state unanimi: le emanazioni dei motori diesel causano il tumore del polmone", ha dichiarato il presidente del Circ Christopher Portier.  
Sono felice di apprendere che l' associazione dei Commercianti  e il movimento civico Conta anche tu, hanno deciso di  condividere la nostra battaglia che è la battaglia di tutti i cittadini che desiderano il meglio per la salute dei propri cari. 
Qui la nostra pagina F.B. " Che Aria Tira" per condividere idee e proposte ed essere informati su iniziative ed azioni che mirano al miglioramento dell'aria in Penisola Sorrentina.



Lotito Rosario.


venerdì 9 giugno 2017

Tassa di soggiorno...Lettura sconsigliata ai deboli di cuore.....

L'anno 2016 ha portato nella cassa comunale  la ragguardevole cifra di   2.972.546,81 di Euro. 
A scorrere il rendiconto di come sono stati spesi i soldi della tassa di soggiorno sono caduto dalla sedia. 
Ne approfitto per fare le scuse alla  signora del piano di sotto 😃..... 
Mi rialzo, inforco nuovamente gli occhiali e proseguo nella lettura, questa volta tenendomi ben saldo ai braccioli della sedia. Leggo che sono stati spesi circa 140 mila Euro per manutenzione parchi e giardini, non credo ai mie occhi,   ma è uno scherzo? ogni Sorrentino sa fin troppo bene come il verde pubblico è ridotto, non esiste un pezzettino di verde curato, non c'è un fiorellino, una foglia verde, niente di niente e questi hanno speso la bellezza 140 mila euro della tassa di soggiorno per il niente? Proseguo nella lettura,  e scopro che sono stati spesi oltre 1.3000.000,00 "Un milione e Trecentomila Euro!"   tra servizi per manifestazioni turistiche e spese per trasferimenti???!!!!!!
Ormai boccheggio, siamo alla follia,  ho gli occhi fuori dalle orbite,...Euro DUECENTONOVANTAMILA spesi per  manutenzione stradale!!!!.....  basta mi fermo, non riesco ad andare oltre, il mio cuore ordina di fermarmi.....

Ma questi ci sono O ci fanno?
A voi la risposta.......

Per i forti di cuore  il rendiconto completo..

Lotito Rosario.

venerdì 2 giugno 2017

Cooperativa di cittadini per la gestione del percorso meccanizzato...

Notizia pubblicata sul giornale on line Metropolis Web ...Il Sindaco Cuomo ha deciso, il percorso pedonale meccanizzato di Sorrento si farà soltanto attraverso la formula del project financing. Perché il Comune di Sorrento non è al momento nelle condizioni di poter coprire la metà dei costi - otto milioni di euro - nonostante la Regione Campania sia pronta ad accollarsi il restante 50 per cento delle spese complessive pari a 16 milioni a patto che si attui proprio un project financing”. Quì l'art. completo...http://bit.ly/2qI18uq
Fermo restante il fatto di aver informato i nostri rappresentanti in regione per capire se una tale imposizione sia legale, voglio soffermarmi su un aspetto prettamente propositivo, la costituzione di una società  cooperativa. Tale  possibilità è prevista dall’art. 37/bis della legge quadro ( Merloni), “ i soggetti che possono assumere il ruolo di promotore sono: a) tutti i soggetti ammessi, in linea generale, a partecipare alle procedure di affidamento dei lavori pubblici (che sono le imprese individuali anche artigiane, le società commerciali, le società cooperative, i consorzi tra cooperative, i consorzi stabili, le ATI e così via): questi sono i soggetti che solitamente vengono definiti "costruttori"; b) le società di ingegneria; c) gli operatori del settore diversi dai costruttori, che sono i soggetti che svolgono in via professionale attività finanziaria, assicurativa o di consulenza nel campo dei lavori e dei servizi pubblici; d) le fondazioni bancarie; e) le CCIAA. Per ottenere la concessione i promotori devono comunque possedere, anche associandosi con altri soggetti, i requisiti previsti dalla legge per il concessionario. L’Autorità per la vigilanza sui lavori pubblici ha affermato che il promotore deve avere i requisiti propri del concessionario solo al momento della successiva procedura negoziata, mentre al momento della presentazione della proposta è sufficiente che possieda quelli richiesti per assumere il ruolo di promotore (determinazione n. 20/2001). Questo principio è stato ribadito anche da una recente sentenza del Tar del Lazio (TAR Lazio, Sez. Latina, 14.01.2003, n. 1). E anche il Consiglio di Stato ha ribadito che, al momento della presentazione della proposta, il promotore deve essere in possesso dei requisiti che lo abilitano a garantire la serietà e l’attendibilità della proposta e non ancora di quelli che lo abilitano a realizzare l’oggetto della concessione (Cons. Stato, Sez. V, 11.07.2002, n. 3916). Pertanto la normativa consente per esempio al promotore costituito in ATI di modificare, anche in un momento successivo alla presentazione della proposta, la composizione della propria compagine, anche allo scopo di raggiungere i requisiti che deve possedere il concessionario (TAR Umbria, 21.08.2002, n. 645).
La costituzione di una soc. Cooperativa permetterebbe ai cittadini di partecipare in maniera diretta è costruttiva alla realizzazione di un opera che deve restare pubblica.  Per non dimenticare, parliamo dello stesso Sindaco che solo qualche anno addietro  ha permesso di  far scippare ai Sorrentini, rendendolo privato, un pezzo della loro storia … Il Vallone dei Mulini.

lunedì 15 maggio 2017

I Cisternoni abbandonati.....

A Sorrento forse non tutti sanno che esiste uno dei siti archeologici più importanti d’Italia,  il “complesso idrico delle Cisterne degli Spasiano”. Edificato unitamente all'acquedotto del Formiello, che storicamente lo alimentava, risale al periodo augusteo ( I sec. d.C.) e costituisce un pregevole esempio dell'ingegneria idraulica Romana. Posto a ridosso dell'angolo tra Corso Italia e Piazza Tasso, il complesso occupa una superficie di oltre 4000 metri quadri ed è costituito da due grosse cisterne interrate, formate da una serie di concamerazioni a volta e camere di decantazione, tutte tra loro comunicanti. Il sito fa parte dei  patrimoni artistici da tutelare ed è stato sottoposto a specifico vincolo archeologico attraverso la Soprintendenza di Napoli. Tale sito non suscita alcun interesse agli amministratori sorrentini  che lo hanno abbandonato  all’incuria, in spregio al sacrosanto dovere di tutelare un bene di proprietà dei cittadini.Ad oggi pare che il Comune ancora non abbia dato prosieguo agli abusi rilevati nel 2016 dal Commissariato di Polizia diretto dall’allora vice questore Antonio Vinciguerra che, insieme alle Autorità di Vigilanza Sanitaria, scoprirono un  abuso di una gravità inaudita sul piano urbanistico, ma anche su quello sanitario,   un ristoratore  fu denunciato per “occupazione illegittima e opere abusive di porzione del sito archeologico cisterne basse” trasformato in un vero e proprio deposito a servizio del ristorante. Per il titolare dovrebbe essere scattata anche la denuncia da parte del Comune di Sorrento per l’appropriazione dell’area archeologica con segnalazione alla Sovrintendenza ai Beni Ambientali e Archeologici di Napoli che, almeno fino a questo momento, non risulta abbia ancora effettuato i necessari sopralluoghi anche per la verifica dei danni causati al sito dall’intervento. 
Un sito di una importanza enorme  per Sorrento, dal 1981 l'area dei Cisternoni Romani degli Spasiano, individuata tra i patrimoni artistici da tutelare, è stata sottoposta a specifico vincolo archeologico attraverso la Soprintendenza di Napoli, la cui valorizzazione  permetterebbe di creare non solo nuovi posti di lavoro per i tanti giovani sorrentini, ma di creare anche  un vero e proprio indotto turistico che consentirebbe ulteriori introiti per le casse comunali, introiti che proverrebbero da un turismo d’elite che ad oggi Sorrento ha escluso dalla sua agenda grazie ad una classe politica mediocre ed incompetente, tranne quando si tratta di salvaguardare  la propria cadrega. 

Qui la nostra interrogazione parlamentare http://bit.ly/2sPCUiV

Lotito Rosario
Video dei cisernoni girato da Gianfranco Capodilupo https://youtu.be/39iCrQeSEkQ



martedì 25 aprile 2017

Buoni Ordinari Comunali e percorso meccanizzato.

Personalmente trovo inammissibile che il comune di Sorrento paventi l’ipotesi di concedere  la realizzazione del percorso meccanizzato a privati. Cosa gravissima per svariati motivi, in primis perché credo che sia giunto il momento di finirla di svendere a privati pezzi della nostra città, vedi  il vallone de mulini, in secundis perché il comune, volendo, ha a disposizione mezzi che gli consentano di evitare il ricorso a finanziamenti  privati. Come? Attraverso l’emissione dei  Buoni Ordinari Comunali. Cosa sono?  Sono delle obbligazioni al portatore nate con la legge 23/12/94 n.724 (art. 35), che prevede per gli enti locali la possibilità di emettere titoli di debito (ossia di chiedere prestiti ai risparmiatori e sul mercato), a patto che l’ente non sia in situazione di dissesto o in  situazioni  strutturalmente  deficitarie, che la regione non abbia ripianato disavanzi di amministrazione, che dal penultimo esercizio in poi non risulti un disavanzo di amministrazione e che sia stato deliberato dall’ente emittente un bilancio di previsione di esercizio che prevede l’emissione del prestito. I BOC sono vincolati da una emissione con scadenza  non inferiore ai 5 anni, è consentita la convertibilità delle obbligazioni direttamente o con warrant in azioni di società possedute dall’ ente locale emittente. E’ previsto inoltre che l’obbligazione emessa dall’ente locale sia collocata alla pari e paghi gli interessi con cedole che potranno essere annue, semestrali o trimestrali, a tasso fisso o variabile. Il comune di Sorrento non presenta nessun ostacolo all’emissione dei BOC, quindi resta solo la volontà di permettere che un bene pubblico resti tale. Noi ci opporremo con qualsiasi mezzo affinché la nostra amata città non venga ulteriormente svenduta ai privati ad opera di una classe politica sempre più asservita e miope.
 Lotito Rosario


domenica 23 aprile 2017

Invasione Harley Davidson....

IL  6/7/8 maggio vedrà Sorrento di nuovo protagonista del raduno delle Harley Davidson denominato “Benvenuti in Paradiso” l’evento, organizzato da una concessionaria Harley Davidson di Napoli con il patrocinio del Comune di Sorrento, non ha altro fine che sponsorizzare la concessionaria che organizza il raduno. Il fatto che sono un appassionato delle Harley non mi esonera dal considerare il raduno Harley a Sorrento come una vera e propria  invasione di una città che sicuramente non ha bisogno di subire schiamazzi ad opera di motociclisti che sgasano senza alcun rispetto per il luogo in cui si trovano contribuendo ad incrementare una già criticissima condizione di inquinamento acustico ed atmosferico, di cui la penisola è atavicamente vittima, grazie anche ad amministratori insensibili alla tutela della salute dei propri cittadini. Come sempre mi chiedo: quale beneficio trae la città di Sorrento da questo evento? quanto paga la concessionaria al Comune per l’occupazione dell’intera piazza Lauro? gli amministratori hanno tenuto conto dei tre giorni di disagio che vivranno gli abitanti della zona e di tutta la città? Una nostra segnalazione verrà inviata ai comandi delle forze dell’ordine presenti sul territorio al fine di controllare tali moto notoriamente prive di dispositivi silenziatori. La legge è sempre in vigore anche durante i raduni e va rispettata cosi come tutti i giorni dell’anno.

Rosario Lotito.

giovedì 6 aprile 2017

L'info Point abbandonato....

Sorrento ancora sfregiata nella sua immagine.

Ai tanti turisti che stanno cominciando ad affollare la nostra amata città e che si trovano  al porto non è dato chiedere e ricevere informazioni turistiche, motivo? La postazione info point è vergognosamente abbandonata. Porte e finestre divelte, immondizia ovunque e pareti sudice offrono all'osservatore  uno spettacolo indegno. Di chi è la responsabilità di tutto questo?
Con delibera  di giunta n°137 del 25/05/16 viene  approvato un atto di indirizzo per il dirigente del I° dipartimento di predisporre una gara triennale per assicurare il servizio info point, in data 15/06/2016 con la determina n° 867 il dirigente indice un avviso pubblico per la selezione di un soggetto giuridico in grado di assicurare il predetto servizio per mesi 5, con determina 1514 del 31/12/16 il dirigente approva il verbale di gara e provvede all'aggiudicazione definitiva del servizio info-point alla società CULTURE con sede legale a Mestre per un importo complessivo di € 24.430,50.
In data  17/02/2017 viene stipulato il contratto di affidamento del servizio info point tra il comune di Sorrento e la società cooperativa CULTURE di Mestre. Il servizio svolto su quattro postazioni dovrà essere sviluppato come di seguito indicato:
Dal 1° novembre al 30 novembre 
Piazza Tasso  dalle ore 10,00 alle 13,00 - dalle 14,00 alle 18,00
Stazione circumvesuviana dalle 10,00 alle 13,00
dal 1 dicembre al 31 gennaio 2017
Piazza tasso dalle 10,00 alle 13,00 - dalle 14,00 alle 20,00
Stazione circumvesuviana dalle 10,00 alle 13,00 - dalle 14, 00 alle 17,00
dal 16 marzo al 15 maggio 2017
Piazza Tasso dalle 10,00 alle 13,00 - dalle 14,00 alle 21,00
Stazione circumvesuviana dalle 10,00 alle 13,00 - dalle 14,00 alle 19,00
porto dalle 09,00 alle 17,00.

In base all'art. 5 del contratto (obblighi del prestatore di servizio) la stazione appaltante  "comune" si riserva la facoltà, durante tutta la vigenza del contratto, di verificare che il servizio venga svolto in conformità alle obbligazioni contrattuali, pena l'annullamento. Le domande come sempre sono tante: Visto che la postazione info-point al porto è vergognosamente abbandonata, come intende il comune procedere nei confronti della  soc. aggiudicataria? il comune ha vigilato sulla bontà del servizio  visto che a noi risultano ritardi sugli orari di apertura dei punti? quando e come intende ripristinare la postazione Info point al porto? quale futuro ci aspetta, considerato che non si era mai vista una così cattiva gestione degli info point,  per un servizio così fondamentale per una città a forte vocazione turistica come Sorrento?

Sorrento che cresce? Si ma in disinteresse da parte di una classe politica vegetativa.

domenica 26 marzo 2017

Gioco inclusivo? No grazie..

Finalmente Sorrento ha un gioco inclusivo posto nel parco “Don Luigi Verde”,  nei pressi del Campo Italia.
Bene, anzi  benissimo direte voi,  finalmente questa amministrazione ha fatto qualcosa di buono, ma ciò non corrisponde al vero, il gioco è stato acquistato grazie all' impegno della signora Maria Rosaria D’Amato, presidente dell’associazione “Mandya Move & Mind”, che l'estate scorsa, e grazie all'aiuto di persone sensibili, ha dato vita ad una raccolta fondi che è sfociata poi nell'acquisto del gioco inclusivo.
Ancora una volta gli amministratori  hanno dimostrato la loro assoluta inadeguatezza, la prova? eccola: In data 22/11/2016 il MeetUp Penisola Sorrentina ha presentato la richiesta di partecipazione al bando della regione campania per l'acquisto e l'istallazione nelle aree pubbliche di un gioco inclusivo. In pratica la regione metteva a disposizione € 200.000,00 per consentire ai comuni che ne avessero fatto richiesta la somma di € 5000,00 per l'acquisto di giochi destinati ai bambini con disabilità, la procedura era  a sportello, vale a dire che le relative istruttorie venivano effettuate nell'ordine di presentazione dei progetti e fine ad esaurimento delle risorse. Non ci crederete ma il comune ha presentato in ritardo la richiesta e, di conseguenza, ha perso la possibilità di accedere alla somma messa a disposizione perdendo l'occasione di poter donare ai bambini un ulteriore gioco inclusivo. 
A voi le conclusioni.

mercoledì 22 marzo 2017

Lotta all' evasione della tassa di soggiorno... Scegliamo la migliore..


Leggo sul giornale che il comune di Sorrento ha dichiarato guerra agli evasori della tassa di soggiorno, cosa che condivido pienamente. A tal fine è stata approvata una delibera con cui è stato dato mandato al funzionario di predisporre un bando triennale per affidare ai privati il compito di scovare gli evasori, il bando avrà un costo per le casse comunali di 180.000,00 €. A questo punto entra in gioco il presidente dell' ABBAC (Associazione Bed and Breakfast e Affitta Camere) Agostino Ingenito,  lanciando una  proposta che potrebbe far risparmiare ai cittadini molti dei loro soldi, affermando di essere in grado di garantire più risultati e ad un costo pari ad un quarto di quello del bando. Proviamo a fare due conti... 1/4 di 180000,00 € è 45000,00 € quindi una differenza di ben 135000,00 €!!!!! 
Voglio sperare che i nostri amministratori valuteranno affondo la proposta dell'ABBAC e sceglieranno la via più conveniente per Sorrento e per  i cittadini rendendo pubblica la motivazione della loro decisione.

martedì 7 marzo 2017

Garante diritti disabili?.. No grazie...


Ai sensi della Convenzione delle Nazioni Unite del 13 dicembre 2006, che obbliga gli Stati ad adottare tutte le misure normative idonee a modificare o ad abrogare qualsiasi legge, regolamento, consuetudine e pratica vigente che costituisca una discriminazione nei confronti di persone con disabilità, in data 27/02/2017, a nome de MeetUp penisola cinque stelle, ho provveduto a protocollare presso il comune di Sorrento la richiesta, col relativo regolamento, di proposta di delibera per l'istituzione del garante per i diritti della persona diversamente abile.
In seguito a tale nostra richiesta il Comune ci comunica che, a norma dell'art 35 e 37 dello statuto e dell'art. 14 del regolamento per la partecipazione dei cittadini alla vita amministrativa, essa non può essere presa in considerazione in quanto deve essere presentata sotto forma di petizione da persone residenti nel comune e corredata da non meno di 300 sottoscrizioni.
Vorrei rassicurare i nostri cari politici che a noi non interessa chi se ne fa carico, una buona proposta resta sempre tale indipendentemente da chi la fa, ma semplicemente che venga fatto tutto il possibile per la tutela della salute dei cittadini.
Noi non ci arrenderemo alla loro insensibilità: vogliono la petizione? Gliela daremo, ma non gliela daremo vinta.

Lotito Rosario

giovedì 23 febbraio 2017

Tumore e smog.....


Torno ancora sulla questione dell'inquinamento e della qualità dell'aria che respiriamo rammentando ciò che l'oms ,nell'ultimo incontro tenutosi a Lione, ha affermato: i gas di scappamento dei motori diesel sono "cancerogeni certi" per gli esseri umani e l'esposizione a tali gas è associata ad un "rischio accresciuto di tumore al polmone" ed anche ad un maggior rischio di cancro alla vescica. Le prove scientifiche sono inconfutabili e le conclusioni del gruppo di lavoro sono state unanimi: le emanazioni dei motori diesel causano il tumore del polmone", ha dichiarato il presidente del Circ Christopher Portier.  La nostra battaglia per l'istallazione delle centraline di rilevamento della qualità dell'aria continua imperterrita. Ormai  il comune di Sorrento è diventato un coacervo di pseudo politici insensibili alla salute dei propri cittadini, sono troppo impegnati a studiare come organizzarsi per poter continuare a sedere su una comoda poltrona. La penisola sorrentina è invasa da milioni di auto, camion e autobus e nessuno muove un dito pur di non inimicarsi lobby che gestiscono centinaia di voti. Di seguito ll link della pagina FB dove tutti possono iscriversi e pubblicare notizie o proposte per migliorare la qualità dell'aria che respiriamo.

https://www.facebook.com/Che-aria-tira-536691733199593/?ref=page_internal








lunedì 20 febbraio 2017

Le scuole della penisola sorrentina sono sicure?

Ad oggi non è dato sapere se le nostre scuole e tutti gli edifici pubblici siano sicuri, in base al OPCM 3274/2003 art.2 comma 3 che recita testualmente: "è fatto obbligo di procedere a verifica, da effettuarsi a cura dei rispettivi proprietari, pubblici e privati, sia degli edifici di interesse strategico e delle opere infrastrutturali la cui funzionalità durante gli eventi sismici assume rilievo fondamentale per le finalità di protezione civile, sia degli edifici e delle opere infrastrutturali che possono assumere rilevanza in relazione alle conseguenze di un eventuale collasso”.
In sintesi esiste un indice di vulnerabilità in base al quale viene definita la sicurezza degli immobili pubblici.
Considerato che la penisola sorrentina  è classificata zona 1, quindi ad altissimo rischio sismico, abbiamo protocollato la richiesta di un elenco di tutti gli edifici pubblici sottoposti a verifica di sicurezza col relativo indice di vulnerabilità.
I genitori hanno il diritto di sapere  se le scuole frequentate dai loro figli sono sicure.

Errata corrige la penisola è considerata zona 3 "zona che può essere soggetta a forti terremoti ma rari” e non zona 1 come precedentemente scritto.... un grazie a chi ha evidenziato tale errore...




domenica 19 febbraio 2017

Sorrento giustiziata.....

Il verde ridotto al minimo, il mare una fogna, l’aria irrespirabile ….. Ma dico siamo stanchi o no di questa gente che non pensa ad altro che alle loro tasche? Ma ci rendiamo conto che oramai Sorrento non ha più nulla di tutto quello che l’ha resa famosa nel mondo?


L’esecuzione di un altro pezzo della nostra Sorrento “ ho scritto esecuzione, perché è di questo che si tratta, la stanno giustiziano un pezzo per volta”  e sto parlando del fondo agricolo denominato Artis Domus, dimora storica del poeta sorrentino Silvio Salvatore Gargiulo, in arte Saltovar, così come denunciato dal WWF “ i lavori in corso da tempo hanno comportato l’eliminazione di alberature storiche superstiti, tra cui un plurisecolare ulivo (fatto letteralmente a pezzi fino alla ceppaia) che vegetava assieme ad un altro (di dimensioni inferiori e che è stato brutalmente amputato e spostato) ed alcuni alberi di mandarino, oltre ad arbusti, rampicanti ed altre essenze.  L’eliminazione degli ultimi alberi dell’area è servita per fare spazio all’esecuzione di un grosso scavo propedeutico, per quanto è dato di conoscere, alla realizzazione di una vasta piscina di servizio all’attività ricettiva,  concetti come green economy, consumo di suolo zero, smart city, decrescita felice, verde pensile, forestazione urbana, energia pulita, bike sharing, car sharing, ecc. sono ormai una realtà nelle pianificazioni urbanistiche di moltissime città italiane ed europee. Purtroppo nella nostra penisola se a parole sono tutti d’accordo sulla sfida del terzo millennio che è quella ambientale poi, di fronte ad interessi economici e tristi convenienze, non solo i nostri amministratori e gli stessi imprenditori non fanno molto per l’ambiente, ma sembrerebbero, in taluni casi, sforzarsi al massimo per modificarlo nel modo più veloce e irreversibile!!!” qui il link dell'articolo … http://bit.ly/2lyA9SM.  
Stiamo osservando ad una lenta ed inesorabile distruzione del nostro territorio grazie ad una classe politica menefreghista ed insensibile. Tale scandaloso atto vandalico richiama alla mia mente altre scandalose vicende come quella del parcheggio di via Rota che nonostante una petizione popolare per poterlo trasformare in un parco, dedicato al caro e compianto Avv.G. Antonetti,  e varie vicende giudiziarie ancora versa in pietose condizioni, quella del Vallone dei Mulini, un pezzo della storia del nostro paese passata in mano privata per una manciata di euro. Altro potrei continuare a scrivere ma il disgusto nei confronti di chi permette tutto ciò mi impedisce di andare oltre e concludo con una parola che richiama ad una emozione che  questi signori non  proveranno mai…. vergogna…

venerdì 17 febbraio 2017

Percorso pedonale meccanizzato..project financing popolare?

Un articolo recente, apparso  su metropolis web, relativo alla realizzazione del percorso meccanizzato che metterebbe in comunicazione il porto col parcheggio lauro, recita:   “il comune di Sorrento sta ancora ragionando sulla formula del project financing” .
Cos’è Il project financing?  Il P.F. è  “Il coinvolgimento dei soggetti privati nella realizzazione, nella gestione e soprattutto nell'accollo totale o parziale dei costi di opere pubbliche, o opere di pubblica utilità, in vista di entrate economiche future….fonte wikipedia”, tale ipotesi, così come evidenziato dal giornalista, comporterebbe la riduzione o addirittura la revoca dei 15 milioni di euro di fondi regionali, cosa gravissima se ciò accadesse veramente. Ma alcune domande cominciano a farsi strada nella mia mente: come mai il comune, nella veste dei suoi rappresentanti, avrebbe così tanto interesse ad affidare a privati la realizzazione e la gestione di tale opera pur sapendo che una scelta del genere metterebbe a rischio il finanziamento regionale? nel caso non  sarebbe meglio  creare una sorta di project financing popolare che consentirebbe la possibilità di reperire i fondi necessari alla realizzazione dell’opera?  tale iniziativa non andrebbe a favore dei cittadini  che avrebbero la possibilità  di partecipare direttamente alla gestione della cosa pubblica e magari anche guadagnandoci?
Forse le mie domande sono utopistiche ed in qualcuno susciteranno ilarità, ma sono un sognatore....

Ognuno di noi ha un paio di ali, ma solo chi sogna impara a volare” Jim Morrison




martedì 7 febbraio 2017

Perchè i diritti sono di tutti....

La Convenzione sui diritti delle persone con disabilità approvata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 13 dicembre 2006 ha individuato nuovi percorsi per il riconoscimento dei diritti delle persone con disabilità  ai sensi della citata Convenzione gli Stati adottano tutte le misure normative  idonee a modificare o ad abrogare qualsiasi legge, regolamento, consuetudine e pratica vigente che costituisca una discriminazione nei confronti di persone con disabilità.  La nostra Carta Costituzionale impone a tutti gli Enti costitutivi della Repubblica il compito di rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese. Al fine di vedere rispettati tali diritti abbiamo protocollato presso i comuni della penisola la proposta di deliberare l' approvazione dell'istituto del "Garante dei diritti della persona diversamente abile" e del relativo regolamento perchè i diritti sono di tutti ed  a maggior ragione di chi vive un disagio.
Lotito Rosario.
Quì il testo completo della proposta di delibera protocollata su tutti i comuni  della penisola. 

mercoledì 1 febbraio 2017

Ortaggi e frutta ottimi per la salute ma sono sicuri?

E' notizia recente l'allarmante appello lanciato da Legambiente: “Contaminato da residui di pesticidi un terzo dei prodotti ortofrutticoli sulle tavole degli italiani”  e come se tutto ciò non bastasse molti commercianti espongono la propria merce a rischio di una ulteriore contaminazione. Forse non tutti lo sanno, ma è vietato ai fruttivendoli esporre la propria merce all’esterno del negozio, soprattutto se vi passano automobili ed è soggetto a smog. A stabilirlo una sentenza della Corte di Cassazione (III sezione, n. 6108 del 2014), che recita così: «La messa in commercio di frutta all’aperto ed esposta agli agenti inquinanti costituisce una violazione dell’obbligo di assicurare l’idonea conservazione delle sostanze alimentari e rispettare l’osservanza di disposizioni specifiche integrative del precetto».Due reati con un solo comportamento: il fruttivendolo che lascia le cassette di frutta e verdura sulla strada, in bella vista dei clienti (ma anche della polizia), rischia due contestazioni diverse, l’una per il reato di cattivo stato di conservazione di alimenti e l’altra – nel caso in cui manchino le autorizzazioni pubbliche per l’invasione del marciapiede – per il reato di occupazione di suolo pubblico. Secondo i giudici della Suprema Corte, la sola esposizione all’aperto può condizionare lo stato di conservazione degli alimenti in violazione della legge n° 283  del 1962. Ora vi chiedo, quanti fruttivendoli conoscete che espongono la propria merce in palese violazione della legge?
Il sindaco è il primo responsabile della salute dei cittadini ed in quanto tale dovrebbe far di tutto per assicurarne la tutela. 
Quanti sindaci conoscete che fanno di tutto per tutelare la nostra salute facendo rispettare la legge? 

lunedì 30 gennaio 2017

Non ne fanno una giusta.....

Sorrento, ormai l’incuria, da parte di amministratori che pensano solo a come organizzarsi per le prossime elezioni e del sindaco, giunto ormai al suo ultimo mandato, è vergognosamente palese,  non ne fanno una giusta, appalti che puntualmente finiscono al TAR, soluzioni urbanistiche “vedi rotatoria” tragiche, strade impercorribili, scuola di Cesarano ancora abbandonata ed utilizzata come parcheggio, totale mancanza di amore verso l’ecologia ed il verde pubblico e aria  irrespirabile  fanno di questa classe politica la peggiore di sempre. Ultima nefandezza in ordine cronologico è  quella relativa alla  decisone  di abbattere gli alberi di  “tamerici” che adornano via Califano, nei pressi del “museo Correale”, per sostituirli con alberelli di lagerstroemia, i quali hanno una crescita lentissima, piccola chioma, pochi rami e per giunta con una spesa di 50.000 euro di soldi dei cittadini.  Ora ci chiediamo, chi  ha deciso tale operazione e perchè ?  I soldi spesi per tale azione non sarebbe stato meglio spenderli per acquistare giochi inclusivi per permettere a tutti i bambini con diverse abilità di poter giocare come tutti i loro coetanei? Non sarebbe stato meglio spenderli per rendere le strade più sicure per i cittadini?  No, per questi signori  tutto ciò è  impossibile, non hanno tempo da dedicare alla propria città  presi come sono  dall’organizzarsi un'altra bella ed allegra permanenza al comune a spese dei cittadini.  

sabato 21 gennaio 2017

A proposito di EDA e di Gestione Rifiuti

La Gestione dei Rifiuti non sarà più in mano ai  singoli Comuni ma passerà in mano agli EDA, o Enti d’Ambito, corrispondenti ad ogni ATO.
 L’ATO si occupa della gestione idrica del Territorio, mentre l’EDA si occuperà della gestione dei rifiuti stipulando tramite il proprio Direttore Generale che apporrà la firma, il contratto con le ditte appaltatrici.
L’EDA farà le gare ed avrà anche funzione di controllo.
Gli EDA erediteranno il personale delle ex Province ed anche beni e personale degli ex Consorzi di Bacino. Questì gli Organi previsti nell'EDA: Presidente, Consiglio d'Ambito, Assemblea dei Sindaci, Direttore Generale, Collegio dei Revisori dei Conti. Il Presidente di ogni singola EDA verrà eletto dai Sindaci nelle prossime elezioni del 6 Febbraio.
Se lo riterranno necessario, gruppi di Sindaci vicini per territorio o per esigenze, potranno chiedere di costituirsi in un “SottoEDA” chiamato SAD (Sub Ambito Distrettuale).
Tutto questo si evince dalla Delibera della Giunta Regionale n° 312 del 28/6/2016.

Sino a qui i fatti. Ora veniamo ai commenti.

La sensazione è che si stia creando l’ennesimo “mega-carrozzone” pubblico con cariche politiche.
Accentrare il controllo su un tema così importante come la gestione dei rifiuti ha degli elementi positivi: uniformità di funzionamento, omogeneità delle tariffe, piani regionali e nazionali più facilmente perseguibili, eliminazione della possibilità per i Sindaci di favorire gli amici degli amici nelle gare di appalto locali. Purtroppo l’esperienza ci insegna che quando la gestione si allontana dal controllo dei cittadini per essere concentrata in strutture sovra comunali i cui vertici hanno nomina politica, la corruzione regna sovrana ed il povero cittadino non ha più la possibilità di far sentire la propria voce. Ora è possibile chiedere conto ai Sindaci dei disservizi in materia di raccolta rifiuti, in futuro come si farà?
Non esiste miglior controllore del cittadino per il servizio offerto dagli enti pubblici. Più si allontanano le responsabilità,
concentrandole in singole persone con ruoli apicali, più sarà difficile ottenere l’adesione dei servizi ai bisogni dei cittadini.
Il potere centrale deve sì dettare le linee guida in materia di gestione dei rifiuti, ma il controllo e le successive azioni di aggiustamento dei servizi devono restare il più possibile vicini ai diretti fruitori.
Inoltre i dipendenti delle ex Province vanno sì ricollocati, ma non sarebbe stato meglio prevedere una loro distribuzione nei Comuni anziché creare l’ennesimo carrozzone mangiasoldi?

Altro piccolo particolare:  le cariche si rinnovano ogni cinque anni. Nelle elezioni di febbraio il PD occuperà tutte le cariche e le terrà nelle proprie mani per 5 anni. Colpaccio messo a segno prima che nelle prossime amministrative cambi l’aria. I prossimi Sindaci del M5S si troveranno le mani legate  in tema di Gestione dei Rifiuti. Gli EDA remeranno contro e i cittadini, come sempre ignari di tutto, se la prenderanno con i Sindaci.