Cerca

venerdì 17 novembre 2017

Assente non giustificato al Consiglio Comunale di Piano di Sorrento: IL RISPETTO

L'attacco sferrato durante l'ultimo consiglio comunale da Mario Russo al cittadino portavoce Salvatore Mare, nei termini e nei modi, dimostra una evidente incapacità ed inammissibilità a ricoprire l'incarico di Presidente.
Il presidente del Consiglio Comunale in tale mansione dovrebbe piuttosto garantire una libera e serena discussione degli argomenti all'ordine del giorno ed intervenire nel suo ruolo solo per evitare discussioni fuori tema o eventualmente lungaggini superflue.
Impedire ad un consigliere di fare il suo intervento o ostacolarlo con continue interruzioni dimostra la non conoscenza del suo ruolo e quindi l'inadeguatezza a ricoprirlo.
Dovrebbe dimettersi dalla carica.

Qui il video dell'accaduto.

giovedì 16 novembre 2017

Sul falso e sul vero populismo


Secondo il dizionario della lingua italiana Sabatini Coletti, il significante "populismo" - dall'inglese "populism", derivato di "populist" - può assumere i seguenti significati:

1 - Atteggiamento o movimento politico tendente a esaltare demagogicamente il ruolo e i valori delle classi popolari;

2 - (spregiativo) Atteggiamento demagogico volto ad assecondare le aspettative del popolo, indipendentemente da ogni valutazione del loro contenuto, della loro opportunità;

3 - Movimento rivoluzionario russo che tra la fine del XIX e l'inizio del XX secolo propugnava l'emancipazione delle classi contadine e dei servi della gleba attraverso la realizzazione di una sorta di socialismo rurale;

4 - In ambito artistico, raffigurazione idealizzata del popolo, presentato come modello positivo.

Per estensione:

mercoledì 8 novembre 2017

La terrazza del Hotel Bel Air sottratta ai Sorrentini.


In data 28 gennaio 1967 il sig. Mario Russo concedeva, senza eccezioni e riserva alcuna, l’imposizione in perpetuo della servitù di pubblico calpestio sul terrazzo di copertura del suo costruendo fabbricato in Sorrento alla via Capo “ hotel belair” perché potesse essere goduta  liberamente da chiunque la visione del panorama e l’affaccio verso il mare.
Alcuni anni dopo l’area terrazzata viene  recintata e chiusa con cancelli  che di fatto impediscono e limitano l’accesso di chiunque alla visione verso il mare.
Con atto di citazione notificato il 31/05/2005 il comune di Sorrento chiamava in causa l’Hotel Bel Air per vedere accertato il diritto di uso pubblico sulle terrazze dell’ Hotel Bel Air in modo da garantire il godimento libero e senza ostacoli da parte della cittadinanza.
In data 24/11/2011 Il giudice monocratico accerta il diritto di uso pubblico (libero calpestio, visione del panorama ed affaccio verso il mare) su tutta l’area terrazzata sovrapposta all’intero fabbricato dell’Hotel Bel Air ed in particolare sia sul primo terrazzo che sul secondo nonché sul terrazzino utilizzato per l’accesso pedonale allo stesso hotel e:

domenica 29 ottobre 2017

Sorrento è una città ormai abbandonata a se stessa da un’amministrazione assente e sempre più auto referenziata. Ultimamente ho avuto modo di partecipare ad incontri con altre associazioni rappresentative del territorio, con cui abbiamo deciso di intraprendere un discorso partecipativo, teso unicamente a riportare condizioni di trasparenza, legalità e giustizia, sia in senso civico, sia nel senso stretto della parola.
Con il MeetUp Penisola Sorrentina amici di Beppe Grillo, che per l’occasione mi ha dato l’onore di rappresentarlo, abbiamo condiviso la scelta partecipativa auspicando un coinvolgimento sempre maggiore,di cittadini stanchi di vedere inascoltata la propria voce indipendentemente dal colore politico delle loro idee.



http://bit.ly/2lqrHpN

venerdì 27 ottobre 2017

Conservatorio S.M. delle Grazie... Teniamo alta l'attenzione.

In seguito al vergognoso tentativo da parte di amministratori insensibili, in spregio alla volontà testamentaria della dama Sorrentina Berardina Donnorso e alla conservazione di un bene dei cittadini, di fittare a privati una parte del conservatorio S.Maria delle Grazie per essere trasformata in una struttura turistico-ricettiva, abbiamo interessato i nostri portavoce al Senato, Michela Montevecchi,"membro della  7ª Commissione permanente beni culturali " e Sergio Puglia, al fine di sollecitare la Sopraintendenza archeologica delle belle arti  di porre l’attenzione su questa inspiegabile e vergognosa decisione.  

sabato 14 ottobre 2017

Penisola Verde Sorrento.... Vogliamo vederci chiaro.


Interrogazione al Governo del senatore M5S Puglia. Il Consigliere M5S Mare ha presentato un esposto a Procura, Corte dei Conti e Anac  

“Un direttore generale abusivo, controlli fantasma e conti che non tornano: si faccia piena luce su Penisolaverde spa”

“Da 14 anni sulla poltrona di amministratore delegato, poi su quella di responsabile tecnico, per poi approdare sullo scranno più alto e occupare il ruolo di direttore generale. E’ la scalata ‘abusiva’ ai vertici della società Penisolaverde spa da parte di Luigi Cuomo, cugino del sindaco di Sorrento Giuseppe Cuomo”.

E’ l’accusa mossa dal senatore del Movimento 5 Stelle, Sergio Puglia, e dal consigliere comunale M5S di Piano di Sorrento Salvatore Mare. Un’accusa contenuta in un’interrogazione a risposta scritta (primo firmatario Sergio Puglia) e indirizzata ai ministri dell’Interno, dell’Ambiente e della Tutela del territorio, della semplificazione e Pubblica amministrazione.

giovedì 12 ottobre 2017

Ecco cosa sta accadendo a Roma


Sta per essere approvato il “Rosatellum” ed io ho parecchie perplessità, sia di metodo che di merito.
Veniamo al metodo: una legge elettorale rappresenta il modo in cui un popolo elegge i propri rappresentanti e riguarda quindi la “forma” che assumerà il Parlamento. E’ assolutamente inaccettabile che una legge di tale importanza venga promulgata poco prima del termine di una legislatura, sotto l’urgenza dell’imminenza delle elezioni. Lo sanno

lunedì 9 ottobre 2017

Sorrento in Conferenza Metropolitana? No grazie preferiamo starcene a casa.

Conferenza metropolitana Legge 7 aprile 2014, n. 56.
La Conferenza metropolitana è l'organo collegiale composto da tutti i Sindaci dei Comuni compresi nella Città metropolitana, ha poteri propositivi e consultivi, secondo quanto disposto dallo statuto, adotta e respinge lo statuto e le sue modificazioni proposti dal Consiglio metropolitano con i voti che rappresentino almeno un terzo dei comuni compresi nella città metropolitana e la maggioranza della popolazione complessivamente residente. La vigente normativa attribuisce alla Conferenza

venerdì 29 settembre 2017

La svendita del Conservatorio di S.M. delle Grazie.

Sorrento.... depredata, smembrata e  svenduta  al miglior offerente.


Il  Conservatorio di Santa Maria delle Grazie  è un ente morale fondato nell'anno 1566  dalla dama Sorrentina Berardina Donnorso con lo scopo di provvedere gratuitamente al ricovero, mantenimento, educazione morale e fisica ed istruzione delle orfane o fanciulle povere dei Comuni di Sorrento, Piano di Sorrento, S. Agnello e Meta. Da sempre rappresenta un vanto ed un orgoglio per la città di  Sorrento. Purtroppo il comune, in spregio alla volontà testamentaria della donatrice, alla tutela e alla conservazione di un bene dei cittadini,  ha vergognosamente  accettato di fittare a privati una parte di tale immobile per poi essere trasformata, dal locatario, in “affittacamere, casa vacanze, Bed and Breackfast, albergo diffuso, ostello, vendita e somministrazione di alimenti e bevande ivi comprese alcolici e super alcolici, dolciumi e gelati, vendita al dettaglio della gastronomia locale, di souvenir ed articoli da regalo, agenzie per servizi turistici, noleggio di auto, moto, scooter, biciclette, natanti ed imbarcazioni”.

martedì 12 settembre 2017

#META

#CheAriaTira è un hashtag che il Movimento 5 Stelle Piano di Sorrento ed il MeetUp Penisola Sorrentina amici di Beppe Grillo, hanno creato per identificare la campagna di sensibilizzazione che racchiude la lotta all'inquinamento atmosferico, la riduzione del traffico mediante lo studio di un piano ad hoc, l'installazione delle centraline per il rilevamento dell'aria e tutto quello che può rendere salubre l'aria al solo scopo di tutelare la salute umana, specie in questi luoghi a forte attrazione turistica quindi fortemente popolati, quali i nostri territori della penisola sorrentina.
Per scoprire che aria tira a Meta, specie nella cosiddetta Meta bassa, non c'è bisogno d'essere cittadini metesi, basta passarci, preferibilmente a piedi o in bici.
Eppure l'amministrazione non sembra pronta a recepire le doglianze dei cittadini che ci hanno contattati disperati poiché inascoltati.
In via Angelo Cosenza la situazione è drammatica ed i residenti ci segnalano i problemi legati al traffico ed all'irrespirabilità dell'aria.


Considerando discorso a se stante l'imprescindibilità della riduzione degli scarichi inquinanti di bus, auto e moto che sostano con i motori in moto nei pressi di un semaforo troppo tempo in rosso e con una doppia condizione lato spiaggia (valutiamo che forse sarebbe il caso d'investire nell'utilizzo di un semaforo intelligente che faccia fermare il traffico quando realmente ce ne sia necessità), dobbiamo riscontrare l'inosservanza di molti, che credendosi padroni della strada, usano il clacson e sgasano in qualsiasi ora del giorno e della notte, senza essere mai sanzionati, contribuendo anche all'inquinamento acustico, causa sovente di stress che sempre più spesso comincia nel dare ipertensione, fino a sfociare in esaurimento nervoso, depressione ed altri disturbi psichici più o meno gravi.
Oltre ciò, i cittadini di via Cosenza segnalano la pericolosità del passaggio nelle strettoie del senso unico alternato, persino semplicemente a piedi, figuriamoci con un passeggino o con una carrozzina per persona con disabileità; inoltre alcuni condomìni lamentano anche danni dovuti alle vibrazioni dei bus turistici che passano a regime raddoppiato per recarsi agli alberghi per imbarcare o sbarcare i turisti, giacché non hanno possibilità di sosta dal lato spiaggia e devono risalire per parcheggiare: presupponiamo sarebbe il caso di evitare di farli scendere.
Discorso a parte meriterebbero sia i bus di linea, sia quelli supplementari estivi per le spiagge voluti dalla pubblica amministrazione; per i secondi, oltre che occuparsi anche di portare i turisti di cui al punto precedente, chiediamo se non fosse il caso di indire il bando con la condizione che i mezzi siano elettrici, di nuova concezione e a basso impatto ambientale!
Per i primi invece si dovrebbe pretendere dall'EAV mezzi ecologici, più piccoli e con corse più frequenti, cosa che andrebbe estesa peraltro a tutti i comuni sorrentini.
Forse andrebbero riviste anche le regole e le modalità con cui si conferisce la conformità ai mezzi pubblici.
Sindaco Tito, Sindaco del popolo come Lei ama definirsi, i cittadini non ne possono più, le stanno chiedendo conto. Cosa gli risponde?

il MeetUp Penisola Sorrentina

mercoledì 23 agosto 2017

Quanto sono sicure le scuole e gli edifici pubblici sorrentini?

Alla luce del tragico evento sismico di Ischia è fondamentale un intervento di prevenzione per la tutela della salute dei cittadini al fine di evitare o  ridurre ai minimi termini eventuali e tragici epiloghi di eventi naturali ed imprevedibili. Una buona azione di prevenzione e rassicurazione da parte di un'amministrazione attenta ai bisogni dei cittadini è prevista dall'OPCM 3274/2003 "E'fatto obbligo di procedere a verifica, da effettuarsi a cura dei rispettivi proprietari, pubblici e privati, sia degli edifici di interesse strategico e delle opere infrastrutturali la cui funzionalità durante gli eventi sismici assume rilievo fondamentale per le finalità di protezione civile, sia degli edifici e delle opere infrastrutturali che possono assumere rilevanza in relazione alle conseguenze di un eventuale collasso”.

sabato 12 agosto 2017

La qualità dell’aria che respiriamo

Come tutte le estati è iniziato l’assalto alla penisola. Auto, moto, pullman si riversano  su un territorio incapace di accogliere questa enorme massa di veicoli. Per i locali i tempi anche della più banale delle commissioni si allungano a dismisura. Queste le conseguenze visibili, ma quelle invisibili vogliamo continuare ad ignorarle? Da tempo il Movimento 5 Stelle in penisola sorrentina si batte per ottenere dalle amministrazioni locali un continuo e serio monitoraggio della qualità dell’aria.

A Sorrento, Sant’Agnello e Meta sono state protocollate delle richieste di installazione di centraline per la rilevazione dell’inquinamento atmosferico e tutto a costo zero, grazie ad un emendamento in legge di stabilità regionale, 1/2016 del nostro consigliere Gennaro Saiello. La richiesta è stata IGNORATA da ogni singolo comune! Ciò che in altre città è la norma da tempo immemorabile qui sembra essere fantascienza. Proteggere la salute dei propri cittadini controllando l’aria che respirano e prendere gli opportuni provvedimenti in caso di sforamento dei valori ammessi per i singoli agenti inquinanti dovrebbe essere cosa buona e giusta in ogni luogo. Qui sembra non essere così. Un discorso a parte merita il Comune di Piano dove il consigliere 5 stelle Salvatore Mare ha provveduto a portare in Consiglio Comunale la richiesta di installazione delle centraline.

martedì 8 agosto 2017

La famosa gradinata che salì Sofia Loren in “Pane, amore e fantasia "deturpata da tavolini sedie ed ombrelloni.

Sorrento, Marina Grande. La famosa gradinata che salì Sofia Loren in “Pane, amore e fantasia”; il poggiolo in muratura che dà sul golfo di Sorrento e sul borgo più bello d’Italia, pochi passi dopo aver varcato l’antica porta di Marina Grande, da qualche settimana ormai è di dominio privato. Ai Sorrentini e ai Turisti, in quel piccolo spazio che è unico e spettacolare, non è più consentito affacciarsi e fotografare uno dei più bei paesaggi al mondo. Lì infatti, ad oggi, si trovano tavolini ed ombrelloni gestiti dal bar aperto da poco nel portone vicino. La domanda sorge spontanea: come può il comune autorizzare un occupazione di suolo pubblico proprio in quel luogo?  Spulciando  su internet pare che l’esercizio in questione non abbia tutte le carte in regola, in particolare  i così detti “requisiti di sorvegliabiltà”.

lunedì 7 agosto 2017

Sant' Agnello La battigia negata.

Ancora nessuna notizia in merito alla consegna della documentazione per la concessione della spiaggia (scogliera) libera attrezzata alla marinella. Ormai l'estate è quasi alla fine ed i cittadini sono stati ulteriormente presi in giro non potendo usufruire di tutti i vantaggi derivanti dalle agevolazioni della concessione.
Questa amministrazione  non fa rispettare le leggi in materia di demanio marittimo per l'accesso libero alla battigia dello stabilimento balneare "La Marinella"che dev'essere di 5 metri, salvo regolamento comunale, dev'essere sgombra da ombrelloni, sdraio, lettini e l'accesso deve essere sempre concesso a tutti.
Abbiamo ricevuto una lettera- denuncia, inviata al Sindaco, alla Capitaneria,  ai Carabinieri ai Vigili urbani, di seguito pubblicata,  da un cittadino che ha riscontrato difficoltà nel portare la propria bambina in riva al mare.
Invito tutti coloro che hanno lo stesso disagio a copiare, aggiungere i propri dati ed inviare alle autorità preposte.

Al Sindaco del Comune di……………Sant'Agnello…………….

• Al Comandante della Capitaneria di Porto di   Castellammare di   Stabia………………
• Al Comandante dei Vigili Urbani di .................Sant'Agnello....................
• Al Comando dei Carabinieri di ………..Sorrento........................
• Il Sottoscritto ...........****************************........................................
nato a……Sant'Agnello………..
il ......**********   e residente a ....Sant'Agnello............in via……************
segnala/denuncia che il giorno ……05/08/2017……………alle ore .........16:00..... presso la spiaggia libera /lo stabilimento …………La Marinella…………………………...sito a Sant'Agnello (NA)……………
ha riscontrato la  seguente violazione della normativa in vigore sulle aree demaniali marittime:
usando l'accesso pedonale arrivato giu e proseguendo per la parte libera lasciata alla balneazione struttura in cemento,mia figlia voleva raggiungere la spiaggia (arenile) ma non era possibile arrivarci se non via mare o tramite l'ingresso principale del Lido dato in concessione.
In passato ricordo bene che l'accesso alla spiaggia poteva avvenire lungo il percorso oggi chiuso da cancellate di ferro……
Chiedo pertanto ai sensi della legge 241/90 e successive modificazioni di essere 
informato in merito ai provvedimenti che eventualmente scaturiranno dalle iniziative  degli organi in indirizzo ed in ogni caso quali provvedimenti intendano adottare in  caso di riscontro delle violazioni indicate per impedirne il reiterarsi.
Chiedo infine che venga applicato l’art. 47 del codice della Navigazione nel caso di  gravi e reiterate violazioni delle norme e delle leggi dello stato in materia di  concessioni demaniali marittime.
Data Firma
Indirizzo e telefono per la risposta
********************************************

Lotito Rosario


sabato 5 agosto 2017

I dati della centralina mobile dell'ARPAC

Abbiamo ricevuto dal nostro consigliere Salvatore Mare i dati in forma tabulare delle rilevazioni effettuate dalla centrale mobile dell’Arpac posizionata per 2 settimane a Piano di Sorrento in piazza Cota. Per rendere i dati maggiormente fruibili di seguito forniamo una spiegazione dei singoli agenti inquinanti con i relativi limiti di legge e, per ognuno di essi, un grafico che riporta le ultime 250 rilevazioni sulle circa 300 effettuate. Come fonte delle informazioni generali abbiamo utilizzato il sito dell’ARPA del Friuli Venezia Giulia. I dati, seppur incompleti rilevano comunque la presenza di agenti inquinanti nell’aria che respiriamo in penisola. Anche se nel breve periodo oggetto dei rilevamenti non sono stati sforati i limiti di legge, resta comunque evidente che un monitoraggio continuo sarebbe auspicabile se non necessario per la salvaguardia della salute di tutti i residenti.

Il biossido di azoto (NO2)
Definizione e fonti principale
Il biossido di azoto è una molecola fortemente reattiva composta da un atomo di azoto e da due atomi di ossigeno. Proprio in quanto fortemente reattiva entra in numerose reazioni chimiche che portano alla formazione di altri inquinanti, tra i quali l’ozono. Il biossido di azoto si forma in ambienti ad alta densità energetica (alte temperature), come ad esempio nelle combustioni di origine antropica, ma anche all’interno dei fulmini.

Per quanto riguarda la combustioni, in particolare, il biossido di azoto di forma soprattutto in condizioni di alta disponibilità di ossigeno rispetto alla disponibilità di combustibile. In queste condizioni l’ossigeno disponibile, favorito dalle alte temperature, si lega alle molecole di azoto, abbondantemente presenti nell’aria, dando origine prima al monossido di azoto e, in seguito, al biossido di azoto.

Proprio per queste sue caratteristiche, il biossido di azoto viene prodotto soprattutto dal traffico, il particolare dai motori Diesel, e dalle centrali di produzione di energia elettrica. Dato che la maggior parte del biossido di azoto (NO2) nasce come monossido di azoto (NO), un rapporto NO/NO2 alto è un indicatore di vicinanza alle sorgenti che lo emettono.

 
Effetti sulla salute
Proprio in quanto fortemente reattiva, la molecola di biossido di azoto è un agente irritante. Esplica questa azione a livello delle mucose delle vie respiratorie, sia a livello nasale che bronchiale ed è inoltre precursore, in presenza di forte irraggiamento solare, di una serie di reazioni secondarie che determinano la formazione di tutta quella serie di sostanze inquinanti note con il termine di “smog fotochimico”. l biossido di azoto può anche dare origine ad acido nitrico (HNO3) e, sotto questa forma, contribuire all’acidificazione delle piogge e degli specchi d’acqua.
I valori di riferimento
Per il biossido di azoto, la normativa italiana ed europea individua tre livelli di riferimento a tutela della salute umana, i quali non andrebbero mai superati. Questi livelli sono:
* concentrazione media annuale NO2 di 40 µg/m3
* 18 giorni all’anno in cui la concentrazione media oraria di NO2 risulta superiore a 200 µg/m3
* 3 giorni all’anno in cui la concentrazione media oraria di NO2 risulta superiore a 400 µg/m3 (soglia allarme)         

Il monossido di azoto, pur essendo a tutti gli effetti un inquinante, non ha dei limiti di legge associati, in quanto è caratterizzato da tempi di vita medi molto bassi e soprattutto risulta meno irritante del biossido di azoto. Per quanto riguarda la tutela della vegetazione, invece, il limite fissato dalla vigente normativa si riferisce agli ossidi di azoto totali (NO NO2, espressi come NO2) la cui concentrazione media annuale non deve superare i 30 µg/m3.

NOTA: Poiché il biossido di azoto è un gas, la sua densità, quindi concentrazione, dipende dalla temperatura e pressione. Per questo motivo le concentrazioni rilevate in aria ambiente debbono essere riportate ad un livello “normale”, definito convenzionalmente da una temperatura di 20 °C e da una pressione di 1013,25 hPa (un’atmosfera).

Il monossido di carbonio (CO)

Il monossido di carbonio (CO), noto anche ossido di carbonio è uno degli inquinanti atmosferici più diffusi.
E’ un gas tossico, incolore, inodore e insapore che viene prodotto ogni volta che una sostanza contenente carbonio brucia in maniera incompleta. E’ più leggero dell’aria e diffonde rapidamente negli ambienti.Come l’ anidride carbonica (CO2) deriva dall’ossidazione del carbonio in presenza di ossigeno.
La sua presenza è quindi legata ai processi di combustione che utilizzano combustibili organici. In ambito urbano la sorgente principale è rappresentata dal traffico veicolare per cui le concentrazioni più elevate si riscontrano nelle ore di punta del traffico.
Il principale apporto di questo gas (fino al 90% della produzione complessiva) è determinato dagli scarichi dei veicoli a benzina in condizioni tipiche di traffico urbano rallentato (motore al minimo, fasi di decelerazione, ecc.): per questi motivi viene riconosciuto come tracciante di inquinamento veicolare.Tra i motori degli autoveicoli, quelli a ciclo Diesel ne emettono quantità minime, in quanto la combustione del gasolio avviene in eccesso di aria.
Minore è il contributo delle emissioni delle centrali termoelettriche, degli impianti di riscaldamento domestico e degli inceneritori di rifiuti, dove la combustione avviene in condizioni migliori con formazione di anidride carbonica.
Altre sorgenti significative di CO sono le raffinerie di petrolio, gli impianti siderurgici e, più in generale, tutte le operazioni di saldatura.
E’ infine presente in concentrazioni significative nel fumo di sigaretta ed è un pericoloso inquinante prodotto nel corso di incendi.
E’ definito un inquinante primario a causa della sua lunga permanenza in atmosfera che può raggiungere i quattro - sei mesi e proprio per questo motivo può essere utilizzato come tracciante dell’andamento temporale degli inquinanti primari al livello del suolo.
Mentre gli effetti sull’ambiente sono da ritenersi sostanzialmente scarsi o trascurabili, relativamente agli aspetti igienico-sanitari è da rimarcare l’elevata affinità (circa 240 volte superiore a quella per l’ossigeno) che questo gas dimostra nei confronti dell’emoglobina con formazione di un complesso estremamente stabile (carbossiemoglobina).
Considerando che l’emoglobina è la molecola organica deputata nell’uomo al trasporto dell’ossigeno ai vari organi e tessuti, è evidente come in presenza di elevate concentrazioni di CO, alcune fasce di popolazioni quali neonati, cardiopatici, asmatici e più in generale le persone anziane possano incorrere in alterazioni delle funzioni polmonari, cardiache e nervose, effetti questi conseguenti ad una verosimile azione tossica del composto sugli enzimi cellulari che inibiscono, per questa via, la respirazione.
Cefalea e vertigini sono generalmente riconosciuti come i primi sintomi di avvelenamento da tale composto chimico: ulteriori e successivi effetti fisiopatologici sono le alterazioni psicomotorie con diminuzione della vigilanza, dell’acuità visiva, della capacità di apprendimento e dell’esecuzione di test manuali.
Recenti studi epidemiologici hanno infine dimostrato l’associazione causale tra aumento delle concentrazioni di CO ed incremento della mortalità giornaliera totale, di quella specifica per malattie cardiovascolari e respiratorie a breve termine.
Ai sensi della normativa vigente (D.M. 2 aprile 2002 n.60 e D.P.C.M. 28.03.1983, all.I tab.A) i valori limite per la protezione della salute umana sono rispettivamente: * 40 mg/m3 (concentrazione massima oraria); * 10 mg/m3 (concentrazione media massima trascinata sulle 8 ore).




L'ozono (O3)

Definizione e fonti principale
L'ozono a livello del suolo - da non confondere con lo strato di ozono nell'atmosfera superiore - è uno dei principali componenti dello smog fotochimico. E' formato dalla reazione con la luce solare (reazione fotochimica) di inquinanti come gli ossidi di azoto (NOx)  nelle emissioni da veicoli e industria e di composti organici volatili (COV) emessi dai veicoli, solventi e l'industria. I più alti livelli di inquinamento da ozono si verificano durante i periodi di tempo soleggiato.

Effetti sulla salute
Un'eccessiva quantità di ozono nell'aria può avere un profondo effetto sulla salute umana. Può causare problemi respiratori, asma grilletto, ridurre la funzione polmonare e causare malattie polmonari. In Europa è attualmente uno degli inquinanti atmosferici più problematici. Diversi studi europei hanno riferito che la mortalità giornaliera aumenta del 0,3% e quella per malattie di cuore dello 0,4%, per l'aumento di 10 µg/m3 dell'esposizione all'ozono.

I valori di riferimento
Per l'ozono, la normativa italiana ed europea individua tre livelli di riferimento da utilizzare per la tutela della salute umana.
Questi livelli sono:
* soglia di allarme - media oraria di 240 ug/m3
* soglia di informazione - media oraria di 180 ug/m3
* valore obiettivo - media trascinata su 8 ore di 120 ug/m3
Per quanto riguarda il valore obiettivo, esso non dovrebbe essere superato in piu' di 25 giorni durante un anno solare.


Il benzene


Il benzene è un idrocarburo che si presenta come un liquido volatile, in grado cioè di evaporare rapidamente a temperatura ambiente, incolore e facilmente infiammabile.
E’ il capostipite di una famiglia di composti organici definiti aromatici per l’odore caratteristico ed è un componente naturale del petrolio (1 – 5% in volume) e dei suoi derivati di raffinazione. In atmosfera la sorgente più rilevante di benzene (oltre l’80%) è rappresentata dal traffico veicolare, principalmente dai gas di scarico dei veicoli alimentati a benzina dal momento che viene utilizzato ( miscelato ad altri idrocarburi quali toluene, xilene ecc.) come antidetonante in questo tipo di carburante.
In parte proviene anche dalle emissioni che si verificano nei cicli di raffinazione, stoccaggio e distribuzione delle benzine; a tal proposito va segnalato che durante il rifornimento di carburante dei veicoli si liberano nell’aria quantità significative della sostanza con esposizione a rischio del personale addetto ai distributori Il prodotto è presente nelle benzine di produzione nazionale fino ad un tenore massimo dell’1% in volume (Legge 413/97), ma va considerato che in parte si forma anche durante la combustione, a partire in particolare da altri idrocarburi aromatici.
E’ una molecola stabile e relativamente inerte e non ha un ruolo significativo nei processi di inquinamento secondario.
Tra i vari elementi presenti in atmosfera, questo idrocarburo rappresenta probabilmente uno di quelli a più elevato rischio sanitario.
Esso viene infatti classificato come cancerogeno di categoria 1, R45 dalla C.E., nel Gruppo 1 (sostanze per le quali esiste una accertata evidenza in relazione all’induzione di tumori nell’uomo) dalla International Agency for Research on Cancer (I.A.R.C) che lo definisce probabile ed importante causa nell’uomo di leucemia mielogena acuta e forse anche di leucemia di altro tipo ed anche l’Associazione Americana degli Igienisti Industriali lo riconosce cancerogeno accertato per l’uomo.
L’Organizzazione Mondiale della Sanità e U.S. Environmental Protection Agency hanno rispettivamente stimato in 4 e 10 casi aggiuntivi di leucemia per milione di persone, il rischio massimo aggiuntivo derivante dall’esposizione, protratta per tutta la vita, a concentrazioni di benzene pari a 1µg/ m3. Ai sensi della vigente normativa (D.M. 60/2002), il valore limite per la protezione della salute umana è fissato, fino al 31 dicembre 2005, in 10µg/ m3, (valore medio annuo) e a partire da quella data sono previste successive e progressive riduzioni annuali per raggiungere, al 1 gennaio 2010, il valore limite di 5 µg/ m3.


Il toluene


Il toluene è un idrocarburo aromatico; viene usato come solvente in sostituzione del più tossico benzene, cui somiglia sotto molti aspetti. È anche contenuto nella benzina. Il toluene è principalmente usato come sostituto del benzene sia come reattivo che come solvente. Come tale viene impiegato per sciogliere resine, grassi, oli, vernici, colle, coloranti e molti altri composti. Può essere contenuto nella benzina fino al 5% in funzione antidetonante, ossia per aumentare il numero di ottano;. l toluene è classificato come sostanza nociva e facilmente infiammabile; è tuttavia meno tossico del benzene e non ha effetti mutageniNon esistono limiti di legge per il Toulene




Le polveri sottili (PM10)


Definizione e fonti principale
Il particolato atmosferico è costituito da minuscole particelle, solide o liquide, che si trovano sospese in aria. Le particelle di diametro superiore ai 100 micron (millesimi di millimetro) in condizioni normali si depositano rapidamente, mentre particelle più piccole possono rimanere sospese in aria per molti giorni. Poiché le dimensioni del particolato sono molto importanti per gli impatti sull’ambiente e sulla salute, esso viene distinto in polveri sottili (PM10; hanno diametro aerologico inferiore ai 10 micron) , in polveri fini (PM2.5; hanno diametro aerologico inferiore ai 2.5 micron) e ultrafini (PM1) o nanopolveri.

Il particolato atmosferico ha moltissime sorgenti, che vanno dalle attività produttive, alla combustione industriale e domestica passando per i trasporti e per le fonti naturali (e.g., sollevamento di sabbie e sale marino). Una parte rilevante di polveri, inoltre, si forma direttamente in atmosfera a seguito di complesse reazioni chimiche che coinvolgono gli ossidi di azoto, di zolfo, l’ammoniaca e numerosi composti organici volatili.
Effetti sulla salute
Il particolato atmosferico, proprio a seguito delle ridotte dimensioni, penetra agevolmente nel sistema respiratorio umano e, nel caso del particolato più fine, passando attraverso i polmoni penetra anche nel sistema cardiocircolatorio.

Le polveri possono pertanto agire sulla salute sia direttamente, mediante un’azione irritante ed infiammatoria, sia tramite come vettori di sostanze nocive che su di esse si depositano.
I valori di riferimento
Per il particolato atmosferico, la normativa italiana ed europea individua tre livelli di riferimento a tutela della salute umana, i quali non andrebbero mai superati. Questi livelli sono:

* media annuale del PM10 di 40 µg/m3
* 35 giorni all’anno con media giornaliera di PM10 superiore 50 µg/m3
* media annuale del PM2.5 di 25 µg/m3 (a partire dal 2020 questo valore dovrebbe ridursi a 20 µg/m3)


martedì 1 agosto 2017

Furto al museo Correale Dimissioni subito.

Stamane apro il giornale e la prima notizia che mi salta agli occhi è "Furto al museo Correale  Rubato candeliere prezioso". Un visitatore, vestito in maniera elegante approfittando dell'assenza del personale di vigilanza del primo piano, con fare fulmineo afferra un  candeliere del 700  lo infila sotto la giacca e velocemente guadagna indisturbato l'uscita. Sempre secondo  l'articolo apparso sul quotidiano  “metropolis” si apprende che il furto viene scoperto solo dopo il cambio turno degli addetti alla vigilanza.

Faccio alcune considerazioni: 

1) Il furto è avvenuto nel momento in cui il piano risultava incustodito; in quale museo del mondo un piano resta incustodito? come mai il piano era incustodito? chi erano e dov’erano gli addetti in quel momento al controllo?
2) Gli operatori del Museo Correale si sono resi conto del furto soltanto dopo il cambio turno del pomeriggio. Solo coloro che hanno preso servizio dopo si sono accorti della sparizione del candeliere!!! il piano quindi è rimasto incustodito per molto tempo. Ammesso che gli addetti al controllo fossero rientrati dopo poco tempo hanno fatto il giro delle sale? e il tal caso perchè non se ne sono accorti subito?
3)Il ladro dopo aver lanciato uno sguardo ad alcuni pezzi ha afferrato un candelabro di bronzo di 20 cm di altezza, l'ha nascosto sotto la giacca e se n'è andato. Ma come se n'è andato!!! mica era inverno che uno indossa giacconi ampi  dove è relativamente facile nascondere un oggetto, qua si parla di giacca estiva, di solito molto sottile e attillata. Il candelabro è un oggetto difficile da nascondere, possibile che all'uscita nessuno abbia avuto modo di notare qualche rigonfiamento?
4) Lunedì mattina il direttore del museo si è recato dai carabinieri per esporre il caso  e presentare la denuncia. Stiamo scherzando? Lunedì mattina!!! 48 ore dopo il furto? e  durante queste ore che ha fatto? Ha cercato di appurare se per caso qualcuno lo avesse usato per accendere qualche candela votiva? Roba da non credere.
Tale evento mette in evidenza la totale incompetenza di chi gestisce il museo e dei quali come minimo ci si aspettano  le dimissioni con tanto di scuse.
Ormai il museo è diventato un teatrino, dove vengono organizzati concerti e festicciole di ragazzi, tutto tranne che eventi mirati a promuovere uno dei musei più belli della Campania.
Non si tratta solo del furto, di per se molto grave , di un oggetto prezioso, ma di una tragica realtà che mette in evidenza tutta la pochezza di questa classe dirigente la quale si è macchiata sia di culpa  in eligendo che di culpa in  vigilando.
Dimissioni subito.


Lotito Rosario

martedì 25 luglio 2017

Sant' Agnello....Spiagge libere attrezzate... Cosa sapere.


Nel comune di Sant'Agnello ci sono due spiagge libere, una situata presso la marina di Cassano (spiaggia di Caterina) e l'altra presso la Marinella (scogliera).  In data 31/05/2017 viene pubblicato sull'albo pretorio del comune  l' avviso pubblico per manifestazione di interesse relativa alla gestione di servizi noleggio ombrelloni, sedie sdraio, lettini e simili. Qui il bando..http://bit.ly/2tTrJFr
Per spiaggia libera attrezzata si intende un arenile (spiaggia Caterina) o scogliera, (Marinella), ove l'ingresso è gratuito;  viene offerta la possibilità a chi lo desideri di noleggiare un lettino, una sedia sdraio o un ombrellone ad un prezzo vantaggioso. Le tariffe del noleggio vengono fissati dal Comune secondo criteri che ne garantiscono l'economicità della gestione e l'uso sociale della spiaggia.


Le tariffe per l'anno 2017 sono le seguenti....

Ai non residenti:

noleggio ombrelloni........... € 2,00
noleggio sdraio....................€ 2,00
noleggio lettini....................€ 4,00

Ai residenti muniti di tessera di identità:

noleggio ombrelloni.............€ 1.50
noleggio sdraio.....................€ 1,50
noleggio lettini.....................€ 2,50

Il concessionario ha l'obbligo di attrezzare la spiaggia, di rispettare rigorosamente le tariffe e di esporle bene in evidenza. 
In particolare il comune mette gratuitamente a disposizione del titolare dell'autorizzazione della zona demaniale in località la Marinella dieci sedie a sdraio e dieci lettini da noleggiare.
Chi sono i concessionari delle spiagge libere attrezzate a Sant'Agnello? 
Per la spiaggia libera  di Caterina è  il Consorzio Nautico Sant'Agnello, che ha già regolarizzato la sua posizione con la consegna di tutta la documentazione idonea. 
Per la scogliera libera della Marinella, l'affidatario pare sia lo stesso gestore dello stabilimento balneare La Marinella ma a tutt'oggi non è una certezza poichè non ha consegnato ancora la documentazione;  di fatto non è stata ancora affidata a nessuno, nonostante i termini del bando siano ampiamente scaduti e nessuno dal comune ha sollecitato la consegna della documentazione per definirne l'affido. 
Trovo questo fatto sconcertante: non vorrei che ciò rappresentasse un escamotage per non attrezzare la scogliera e costringere chi vorrebbe  recarsi al mare e noleggiare un lettino ad andare presso il lido dove i prezzi sono molto diversi e non sottoposti a vincoli.
Tutti coloro che si recano presso le spiagge libere attrezzate hanno il diritto di chiedere al gestore di noleggiare ombrelloni, sdraio o lettini e  di verificare il rispetto dei costi di noleggio.
Chiunque si reca  presso la scogliera della Marinella ha diritto ad accedere alla battigia dello stabilimento attiguo cosi come stabilito dalla legge. La battigia (linea in cui, su una spiaggia, si infrangono le onde - di solito di mt.5 salvo regolamento comunale) non è mai oggetto di concessione ed è proprietà demaniale, quindi a disposizione di tutti i cittadini. Una famiglia con bambini che voglia trascorrere una giornata tranquilla al mare può serenamente recarsi presso la scogliera libera della Marinella, noleggiare ciò che più desidera ed eventualmente recarsi presso lo stabilimento vicino, fare il bagno, transitare sul tratto demaniale, risalire e poi tornare sulla scogliera.
In caso di mancato rispetto di ciò che prevede il bando o peggio ancora di impedimento da parte del gestore  di concedere l' accesso libero alla battigia chiamare immediatamente i seguenti organi di polizia;                        

Vigili urbani comune di S.Agnello.... tel.  081-5332244
Capitaneria di porto............................tel.  081-8073071

Lotito Rosario


sabato 15 luglio 2017

In penisola l'accesso al mare è per tutti?

In Penisola l'accesso al mare non è per tutti.

E' sconcertante che nel 2017 in penisola Sorrentina  non vengano rispettate le leggi che sanciscono il sacrosanto diritto  dei cittadini di poter fruire di tutti gli spazi e di tutti i servizi che la città offre, in virtù anche del fatto che siamo una delle mete turistiche più apprezzate al mondo. E' vergognoso come a tutt' oggi l'accesso al mare è negato a chi purtroppo vive una condizione di disagio nonostante la legge n° 13 del  9 maggio del 1989  " disposizione per favorire superamento e l'eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati", e relativa circolare  n° 259 del 23 gennaio 1990 del ministero della marina mercantile che ne estende l'applicazione agli stabilimenti balneari "nei rilasciandi titoli concernenti concessioni per stabilimenti balneari o comunque strutture connesse alla fruibilità della balneazione, sarà inserita un'apposita clausola la quale prescrive l'obbligo, da parte del concessionario, di apprestare almeno una cabina ed un locale igienico idoneo ad accogliere persone con ridotta od impedita capacità motoria o sensoriale, nonchè di rendere la struttura stessa "visitabile" nel senso specificato dall'art. 3 punto 3.1 del decreto 236/1989, soprattutto in funzione dell'effettiva possibilità di balneazione, attraverso le predisposizioni di appositi "percorsi orizzontali" e nonostante il regolamento del demanio marittimo del comune di Sorrento all'art. 40 reciti " utilizzo di strutture adeguate per l'accesso facilitato a persone portatori di handicap". Ma la mancata osservazione di tale requisito non dovrebbe essere considerato come negativo ai fini del rilascio della concessione? E gli stabilimenti che non rispettano tali leggi non dovrebbero essere sanzionati e messi in condizione di adeguarsi per rendere accessibile la spiaggia a tutti?

Cosa si intende per spiaggia accessibile: 
requisiti ottimali sono: 


1) presenza di un parcheggio riservato in prossimità dell’accesso allo stabilimento;

2) accesso a tutti i servizi presenti (area ricreativa, ristorazione, ecc);

3) possibilità di scegliere una postazione sulla spiaggia che possa essere attrezzata e resa accessibile;

4) presenza di ausili che consentano di entrare e uscire dall’acqua;

5) presenza, nell’area ricreativa, di giochi utilizzabili da bambini con disabilità.


Ma per essere effettivamente accessibile,  quelli considerati indispensabili  sono:
1) presenza di un parcheggio adiacente allo stabilimento balneare;

2) percorso pedonale adeguato e riconoscibile, che conduce allo stabilimento;

3) accesso alla reception e al bar di spiaggia;

4) servizio igienico adeguato;

5) doccia adeguata;

6) accesso all’area attrezzata della spiaggia (ombrelloni, lettini, ecc) mediante adeguata passerella;

7) spogliatoio adeguato;

8 ) sistema di guida e orientamenti specifici per persone specifiche e ipovedenti;

Quanti e quali stabilimenti a Sorrento, o in penisola,  offrono tali servizi?  

Lotito Rosario

lunedì 10 luglio 2017

Piano Traffico Intercomunale Sorrentino.

Emergenza traffico in penisola sorrentina.


Da qualche giorno pare che tutti si siano improvvisamente svegliati e si siano accorti che in Penisola non si respira più, che l'inquinamento è alle stelle e che il traffico è ormai fuori controllo, ma dove hanno vissuto fino ad oggi tutti questi amministratori su Marte? E come se non bastasse  fanno pure finta di non sapere che  se oggi siamo in questa situazione è anche colpa loro. Non sanno neppure che nel 1997 i sei comuni peninsulari, Vico Equense, Meta, Piano, S.Agnello, Sorrento e Massalubrense commissionarono alla soc. SISPLAN  di Bologna, costato ai cittadini circa 200 milioni delle vecchie lire,  uno studio dei flussi automobilistici in penisola. Ne venne fuori uno studio  molto dettagliato e preciso,  il così detto Piano Generale Intercomunale del Traffico ( P.G.T.U.I.) comprensorio Sorrentino, con soluzioni e studi statistici delle auto e dei pulman circolanti nei vari comuni, traffico in entrata ed uscita, numero conducenti per auto, zone di parcheggio, classificazioni delle strade e soluzioni più o meno efficaci atte a risolvere o almeno a contenere il traffico in penisola. Alcuni accorgimenti, che oggi qualche sindaco sembra aver scoperto "al pari dell'acqua calda", furono ampiamente descritti in quello studio.

Qui il piano completo...http://bit.ly/2tGsTFK


Uno su tutti  l'istituzione dell' Ufficio Tecnico del Traffico Comprensoriale, così come previsto dall'art. 36 del DL 285/92, dotato di adeguata autonomia funzionale e di idonei strumenti informatici, col compito di :
a) Comporre in termini unitari e riportare ai soggetti esterni (organi istituzionali ed enti vari) le problematiche della mobilità del territorio onde suggerire i più opportuni interventi;
b) definire una politica sovracomunale e coordinata per affrontare le punte del traffico (gestione dell'emergenza circolazione e sosta) durante la stagione turistica;
d) coordinare l'attuazione del P.G.T.U.I. ed innescare un piano processo sulla mobilità ( attuazione del piano, monitoraggio, aggiornamento e gestione  nel tempo del PGTUI).
La condizione che la penisola sta vivendo è estremamente drammatica, ormai siamo al collasso.
Il problema traffico va risolto urgentemente ed  in maniera globale coinvolgendo tutti i comuni peninsulari, è assolutamente impensabile risolvere tale problema ragionando a camera stagna, come il il Sindaco di Sorrento, esempio da non seguire, che ha indetto un'indagine pubblica per l'individuazione di un tecnico per stilare un piano traffico cittadino e spendendo, inutilmente 25000,00 € di soldi pubblici. 
Il nostro appello ai sindaci è quello di smetterla di giocare con la salute dei cittadini, siamo stufi di essere presi un giro,  bisogna sedersi attorno ad un tavolo coinvolgere non solo le forze politiche peninsulari,  ma anche le forze dell'ordine, Vigili urbani, associazioni dei commercianti, albergatori e, cosa più importante, i  cittadini, al fine di trovare la migliore soluzione a tale problema. Le vie da seguire ci sono. Gli annunci di qualche singolo politico senza alcuna condivisione sono e restano solo spot politici.
Allego il Piano traffico ultimo  aggiornato al 2000, nella speranza che qualche politico lo legga attentamente al fine di considerarlo un punto di partenza nella comprensione della  complessità del problema.
Basti pensare  che nel 2000  nell'arco del mese di maggio transitarono in penisola circa 10.000 automobili, e in sole tredici ore vennero conteggiati circa 370 pulman in uscita dalla penisola e parliamo di risultati che hanno circa 20 anni pensate oggi.

Lotito Rosario




sabato 8 luglio 2017

Sorrento...Diritti del bagnante cosa sapere..

Vista la bella stagione ed il caldo afoso tutti o quasi si recano al mare.
Di seguito un vademecum di diritti dei cittadini.  

1) Legge regione Campania n° 10 del 2012  "I titolari di concessioni demaniali garantiscono l’accesso gratuito agli stabilimenti ai minori di anni 12 accompagnati da un maggiorenne ". Quindi i bambini fino a 12 anni di età hanno garantito per legge l'accesso libero agli stabilimenti balneari.  Qui la legge......http://bit.ly/2tX0uh2,

2) l'accesso alle spiagge è libero, i titolari di concessione devono permettere sempre l'accesso ai bagnanti per raggiungere la battigia,

3) la battigia ( striscia di sabbia di 5 mt, Sorrento 3 mt secondo regolamento, dove arriva l'onda) deve essere libera da ombrelloni, lettini o sdraio.  E' di libera fruizione ed è sempre esclusa dalla concessione,

4) le spiagge libere devono essere posizionate tra uno stabilimento ed un altro, 

5) la pulizia delle spiagge libere è a carico del concessionario più vicino all'area di libera fruizione, (Regolamento demanio marittimo comune di Sorrento art. 26 obblighi del concessionario),

6) abbattimento barriere architettoniche  per il libero accesso ai portatori di handicap. Così come previsto dal regolamento del comune di Sorrento di cui all' art. 17 criterio di valutazione delle domande.   Attenzione,  in mancanza del rispetto di tale articolo viene meno un importante requisito che dovrebbe determinare  la non concessone dell'autorizzazione.

Qui il regolamento completo demanio marittimo Sorrento..http://bit.ly/2tlBqAh

Ad oggi il comune di Sorrento concede ai Sorrentini uno sconto del 25% sul prezzo del biglietto di ingresso, una misera carità, lo sconto dovrebbe  essere almeno  del 50%  che,  al confronto di  tutti i disagi che i cittadini sono costretti a patire,  rappresenterebbe solo un piccolo risarcimento  da parte di un'amministrazione sempre più distante dai bisogni dei cittadini.

In caso di mancato rispetto dei suddetti articoli da parte dei titolari di concessione balneare, telefonare ai seguenti organi di polizia.

- Capitaneria di porto Sorrento... 081-8073071
- Vigili Urbani Sorrento................ 081-8074433
-Carabinieri Sorrento....................081-8073111


Lotito Rosario

Bagni Salvatore

                                                          Prezzo al Pubblico               Prezzo riservato ai Residenti
Ingresso/Spogliatoio/lettino          €.12,00                                           €.09,00

Ingresso/Spogliatoio/sdraio          €.09,00                                           €.07,00
Ombrellone                                   €.05,00                                           €.04,00
Cabina                                          €.20,00                                           €.16,00


Bagni S.Anna S.A.S.
Sedia a sdraio                              €.08,00                                              €.05,00
Ombrellone                                  €.05,00                                              €.03,00
Lettino                                          €.10,00                                              €.05,00
Cabina                                         €.08,00                                              €.05,00

Zi’Ntonio Mare S.A.S.
Sedia a sdraio                              €.05,00                                               €.03,00
Ombrellone                                  €.05,00                                               €.03,00
Lettino                                         €.07,00                                                €.05,00
Cabina                                         €.08,00                                                €.05,00

 “Delfino”
Ingresso/lettino                           €.13,00                                                 €.08,00
Ombrellone                                 €.05,00                                                €.03,00